Le candele a stoppino apparvero nel primo Medioevo e venivano utilizzate anche per misurare il trascorrere del tempo negli affari giudiziari. Le candele prodotte con grasso animale, più economiche di quelle di cera d’api, erano più diffuse e venivano anche preparate in casa. Gli artigiani trascorrevano intere giornate chini sui crogioli di cera, immergendo gli stoppini di cotone.
Il grasso dei capodogli non emetteva cattivi odori e produceva una fiamma brillante e per questo venne utilizzato su larga scala nel Diciannovesimo secolo. I balenieri rischiavano la vita - come racconta il recente film di Ron Howard "Le origini di Moby Dick" - per il prezioso olio che veniva quotato nelle principali Borse merci.
Chevreul e Gay-Lussac gettano le fondamenta dell'industria stearica e nel 1825 presentarono un brevetto per “preparare per l'illuminazione gli acidi grassi solidi o liquidi che si ottengono saponificando con potassa o con qualunque altro mezzo i seghi, i burri e gli olii...”. De Milly e Motard, nella fabbrica de l'Étoile a Parigi, inventarono il processo di saponificazione calcare e, nel 1846, Newton realizzò la prima macchina per candele.
Maggiori informazioni su: http://www.assocandele.it/candles-news/storia-della-candela.kl
Visualizzazione post con etichetta science. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta science. Mostra tutti i post
venerdì 12 gennaio 2018
venerdì 5 gennaio 2018
Le tecnologie (e le scienze) della cera artificiale per eccellenza: la paraffina.
La sua preparazione industriale costituisce attualmente parte del trattamento degli oli di petrolio, la cui deparaffinazione è un'operazione fondamentale. Negli oli lubrificanti sono presenti sia le n-paraffine, ad alto punto di fusione, sia le isoparaffine, a basso punto di fusione. Queste ultime sono note col nome commerciale di petrolato o paraffina microcristallina. Un tempo la deparaffinazione avveniva per refrigerazione e il petrolato era ottenuto per decantazione e la paraffina per filtrazione. I moderni impianti usano l'estrazione con solventi (propano, metiletilchetone, benzene, ecc.) nei quali paraffina e petrolato sono poco solubili. La separazione della paraffina dal petrolato avviene per refrigerazione.
![]() |
| Sacchi di paraffina appena prodotta e imballata. |
mercoledì 27 dicembre 2017
I rischi
La cera artificiale, come tutte le cose e gli oggetti presenti nel mondo, presenta anche dei rischi se usata incautamente.
Le persone con l’asma possono avere maggiori difficoltà respiratorie quando sono in una stanza con delle candele di paraffina accese e questo può essere pericoloso come respirare del fumo passivo.
L'articolo sulla tossicità della cera artificiale continua qui: https://www.evoluzionecollettiva.com/le-candele-che-hai-in-casa-sono-tossiche-quelle-che-dovresti-usare/
I simboli della cera
In questo post si vuole divedere la simbologia scientifica e quella metaforica.
Per quanto riguarda i simboli scientifici, ecco le strutture chimiche con i relativi simboli degli elementi costituenti le cere artificiali.
Per quanto riguarda i simboli scientifici, ecco le strutture chimiche con i relativi simboli degli elementi costituenti le cere artificiali.
La cera, inoltre, nel corso della storia ha assunto altri significati simbolici, soprattutto nel campo dell'esoterismo, pratica in cui gli oggetti di cera assumono una funzione di mezzo tramite il cui si arriva a compiere magie o comunicare con il mondo dell'aldilà.
La candela è un elemento essenziale usato nelle cerimonie religiose di ogni luogo e tempo che rappresenta il legame tra il mondo materiale e il mondo spirituale o divino.
Per la sua forma lunga e affusolata (che ricorda un fallo in erezione), la candela è innanzi tutto una rappresentazione della potenza fecondatrice della Natura.
La tradizione popolare vuole che accendere una candela alla nascita di un bambino è un modo magico per proteggerlo contro gli spiriti maligni. Infatti, la luce della fiamma si oppone alle tenebre e agli spiriti malvagi che dimorano nell’oscurità.
Inoltre, seguendo sempre la tradizione popolare si dice che una candela accesa durante la cerimonia delle nozze proteggerà la novella coppia dai malefici e dal malocchio.
A quanto pare in Inghilterra, più precisamente nella zona del Lancashire, famosa per le leggende sulle streghe, si accendono delle candele la vigilia di Ognissanti per lottare contro i malefici delle streghe; si ritiene che se la candela si spegne, si può temere il peggio; ma se la fiamma della candela continua a bruciare fin dopo la mezzanotte, gli influssi della magia nera saranno arginati.
Inoltre la cera (elemento Acqua Acqua), lo stoppino (elemento Terra Terra), la fiamma (elemento Fuoco Fuoco), l’ossigeno bruciato (elemento Aria Aria). Tutte queste cose si uniscono nella luce ardente, mobile e colorata. Si tratta, in pratica, di una perfetta sintesi simbolica dei quattro elementi della Natura.
mercoledì 6 dicembre 2017
Numeri di cera
La cera artificiale, come già visto nel post "Gli elementi della cera artificiale", viene suddivisa in varie tipologie di cere.
Una delle più note è la paraffina, un tipo di cera ricavata dal petrolio. Essa è una miscela di idrocarburi contenente in modo prevalente alcani a lunga catena lineare.
Le molecole della paraffina presentano catene formate da più di 20 atomi di carbonio. Il suo numero CAS (identificativo numerico che individua in maniera univoca una sostanza chimica) è 92045-76-6, mentre il numero EINECS (codice di registrazione che indica in maniera univoca un composto chimico in commercio tra il 1 gennaio 1971 e il 18 settembre 1981 nell'UE) è 295-458-3.
Una delle più note è la paraffina, un tipo di cera ricavata dal petrolio. Essa è una miscela di idrocarburi contenente in modo prevalente alcani a lunga catena lineare.
![]() |
| Elementi di paraffina di diverso colore |
Le molecole della paraffina presentano catene formate da più di 20 atomi di carbonio. Il suo numero CAS (identificativo numerico che individua in maniera univoca una sostanza chimica) è 92045-76-6, mentre il numero EINECS (codice di registrazione che indica in maniera univoca un composto chimico in commercio tra il 1 gennaio 1971 e il 18 settembre 1981 nell'UE) è 295-458-3.
PROPRIETÀ CHIMICO-FISICHE:
La purezza della paraffina è indicata dal punto di fusione, che per le qualità correnti varia da 44 a 60°C e dal contenuto di olio (si parla di raffinate quando il contenuto di olio libero è inferiore all'1%).
Un'importante utilizzazione riguarda la fabbricazione delle candele: in tal caso spesso viene addizionata con acido stearico, fino al 10%, per renderla meno fusibile, per sbiancarla e per indurirla.
| Paraffina grezza non filtrata. |
giovedì 23 novembre 2017
Cera Artificiale: Le funzioni sostitutive
Come si può immaginare sono molteplici gli artefatti che l'uomo, nel tempo, ha inventato per poter sostituire l'uso della cera e le funzioni che essa svolge. Che sia il riscaldare, l'illuminare o il semplice abbellire, si è sempre cercato di avere un'alternativa qualora non fosse possibile, o magari non si ritenesse adeguato, l'utilizzo della cera. Se ci pensiamo su un momento, d'altronde, anche la stessa cera artificiale, presa in analisi in questo blog, è conseguenza del processo di sostituzione di un materiale già esistente quale la cera naturale.
Vediamo in dettaglio due dei prodotti con cui si è cercato di sostituire o, addirittura superare, la cera, insieme ai vantaggi che essi comportano.
Non sarebbe possibile passare la Notte di San Lorenzo (il 10 agosto, ndr) in riva al mare guardando le stelle cadenti se non fosse per le torce da spiaggia che consentono di illuminare il terreno e l'ambiente circostante e di riscaldarne in minima parte le temperature (siamo in agosto, è vero, ma da buon "terrone" vi assicuro che le notti in riva al mare sono tutt'altro che calde e confortevoli).
Vediamo in dettaglio due dei prodotti con cui si è cercato di sostituire o, addirittura superare, la cera, insieme ai vantaggi che essi comportano.
TEALIGHT A BATTERIA
![]() |
| Tealights a batteria in stato acceso |
Ci troviamo in questo caso nel campo dell'illuminazione e, volendo, anche dell'estetica. Chi non ha mai pensato di utilizzare delle candele per rendere un ambiente più intimo, romantico con un effetto luci soffuse? Con questo tipo di candele rivisitate - le tealights, letteralmente luci da thè -, possiamo garantire la sicurezza dell'ambiente: non avendo una fiamma viva il rischio di incendi si riduce del 95% (il restante 5% è dato dalla probabilità, seppur minima, che le candele subiscano un corto circuito). Inoltre, altro importante vantaggio è che risultano relativamente perenni (o almeno fino a usura dei circuiti o del materiale plastico di cui sono fatte): basta cambiare la pila per ottenere di nuovo l'effetto tealight desiderato al contrario di una vera tealight che, esaurendosi, va dismessa.
OLIO PER LAMPADE
![]() |
| Torce da spiaggia utilizzabili grazie a particolari oli |
Le torce da spiaggia sono un'alternativa valida e molto più funzionale rispetto alle solite candele in cera: lo stoppino delle torce, spesso, solido e interamente di corda grezza, si imbeve dell'olio immesso nel serbatoio, risultando molto più antivento rispetto ad una semplice candela che, sicuramente, in spiaggia avrebbe una vita molto difficile.
domenica 5 novembre 2017
Gli elementi della cera artificiale.
Le cere artificiali o sintetiche, si dividono in diverse categorie. Per ognuna di queste, gli elementi necessari alla loro produzione cambiano. Ma vediamo le principali nel dettaglio:
Elemento portante della cera polietilenica è il polietilene, un polimero plastico. Viene spesso indicato con la sigla PE ed ha formula chimica (-C2H4-)n
CERA POLIETILENICA
Elemento portante della cera polietilenica è il polietilene, un polimero plastico. Viene spesso indicato con la sigla PE ed ha formula chimica (-C2H4-)n
Il polietilene è una resina termoplastica, si presenta come
un solido trasparente (forma amorfa) o bianco (forma cristallina) con ottime
proprietà isolanti e di stabilità chimica, è un materiale molto versatile e una
delle materie plastiche più economiche.
CERA FISCHER-TROPSCH
Gli elementi della cera Fischer-Tropsch sono miscele gassose di monossido di carbonio e idrogeno e il catalizzatore, tramite cui reagiscono, costituito da ossido di cobalto, cobalto metallico, ossido
di magnesio e diossido di torio supportato da kieselguhr.
Per ulteriori approfondimenti sul processo Fischer-Tropsch si rimanda al sito: http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0926860X08007308
martedì 24 ottobre 2017
I modelli anatomici in cera
(Modello anatomico di busto e testa in cera artificiale presso il Museo dell'Anatomia)
Le cere del Museo, recentemente restaurate, rappresentano
una delle più ricche collezioni esistenti e rivestono un grande interesse
storico-scientifico e storico-artistico.
Tra la fine del Seicento e la metà dell’Ottocento, i
problemi di conservazione dei cadaveri, nonchè le difficoltà create dal clero e
dai governanti al loro utilizzo a scopo scientifico, favorirono lo sviluppo
della cosiddetta anatomia “artificiale”. Modelli in cera e in altri materiali
(legno, gesso, cartapesta) vennero utilizzati sempre più frequentemente per
l’insegnamento della disciplina. La ceroplastica anatomica fiorì soprattutto
con le scuole di Bologna e Firenze, le cui opere si diffusero non solo in
Italia. Informazioni più approfondite su:
http://museoanatomia.unito.it/index.php/it/visita/collezioni/57-cere
Iscriviti a:
Post (Atom)
Cera artificiale STEP BY STEP
Il nostro viaggio all'interno del caldo, profumato e luminoso mondo della cera volge al termine, ma prima di salutarci definitivamente...
-
In questo post si vuole divedere la simbologia scientifica e quella metaforica. Per quanto riguarda i simboli scientifici , ecco le strutt...
-
Come si può immaginare sono molteplici gli artefatti che l'uomo, nel tempo, ha inventato per poter sostituire l'uso della cera e ...
-
Il museo Galileo - Istituto e Museo di Storia della Scienza - di Firenze ospita ventuno cere ostetriche che furono commissionate da Felice F...
















