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mercoledì 27 dicembre 2017

I rischi


La cera artificiale, come tutte le cose e gli oggetti presenti nel mondo, presenta anche dei rischi se usata incautamente.

Le persone con l’asma possono avere maggiori difficoltà respiratorie quando sono in una stanza con delle candele di paraffina accese e questo può essere pericoloso come respirare del fumo passivo.




I simboli della cera

In questo post si vuole divedere la simbologia scientifica e quella metaforica. 

Per quanto riguarda i simboli scientifici, ecco le strutture chimiche con i relativi simboli degli elementi costituenti le cere artificiali.



La cera, inoltre, nel corso della storia ha assunto altri significati simbolici, soprattutto nel campo dell'esoterismo, pratica in cui gli oggetti di cera assumono una funzione di mezzo tramite il cui si arriva a compiere magie o comunicare con il mondo dell'aldilà.



La candela è un elemento essenziale usato nelle cerimonie religiose di ogni luogo e tempo che rappresenta il legame tra il mondo materiale e il mondo spirituale o divino. 
Per la sua forma lunga e affusolata (che ricorda un fallo in erezione), la candela è innanzi tutto una rappresentazione della potenza fecondatrice della Natura.



La tradizione popolare vuole che accendere una candela alla nascita di un bambino è un modo magico per proteggerlo contro gli spiriti maligni. Infatti, la luce della fiamma si oppone alle tenebre e agli spiriti malvagi che dimorano nell’oscurità. 

Inoltre, seguendo sempre la tradizione popolare si dice che una candela accesa durante la cerimonia delle nozze proteggerà la novella coppia dai malefici e dal malocchio.

A quanto pare in Inghilterra, più precisamente nella zona del Lancashire, famosa per le leggende sulle streghe, si accendono delle candele la vigilia di Ognissanti per lottare contro i malefici delle streghe; si ritiene che se la candela si spegne, si può temere il peggio; ma se la fiamma della candela continua a bruciare fin dopo la mezzanotte, gli influssi della magia nera saranno arginati. 

Inoltre la cera (elemento Acqua Acqua), lo stoppino (elemento Terra Terra), la fiamma (elemento Fuoco Fuoco), l’ossigeno bruciato (elemento Aria Aria). Tutte queste cose si uniscono nella luce ardente, mobile e colorata. Si tratta, in pratica, di una perfetta sintesi simbolica dei quattro elementi della Natura.


mercoledì 6 dicembre 2017

Numeri di cera

La cera artificiale, come già visto nel post "Gli elementi della cera artificiale", viene suddivisa in varie tipologie di cere.
Una delle più note è la paraffina, un tipo di cera ricavata dal petrolio. Essa è una miscela di idrocarburi contenente in modo prevalente alcani a lunga catena lineare.

Elementi di paraffina di diverso colore


Le molecole della paraffina presentano catene formate da più di 20 atomi di carbonio. Il suo numero CAS (identificativo numerico che individua in maniera univoca una sostanza chimica) è 92045-76-6, mentre il numero EINECS (codice di registrazione che indica in maniera univoca un composto chimico in commercio tra il 1 gennaio 1971 e il 18 settembre 1981 nell'UE) è 295-458-3.

PROPRIETÀ CHIMICO-FISICHE:


La purezza della paraffina è indicata dal punto di fusione, che per le qualità correnti varia da 44 a 60°C e dal contenuto di olio (si parla di raffinate quando il contenuto di olio libero è inferiore all'1%).

Un'importante utilizzazione riguarda la fabbricazione delle candele: in tal caso spesso viene addizionata con acido stearico, fino al 10%, per renderla meno fusibile, per sbiancarla e per indurirla.


Paraffina grezza non filtrata.


lunedì 6 novembre 2017

Cera artificiale e cera naturale: la cera che sostituisce la cera

La cera artificiale è nata per sostituire quella naturale. Se però si vuole pensare a ritroso, possiamo vedere come la cera naturale, per molti ed ovvi motivi, sostituisce quella artificiale in molti ambiti ed applicazioni. Ne è un esempio l'utilizzo di cera d'api per la fabbricazione di candele che, a differenza di quelle ottenute a partire da paraffina, risultano morbide e piacevolmente odorose.


(Cera d'api appena raccolta)


La cera cinese, secreta dall'insetto Coccus Ceriferus, è composta essenzialmente da cerotato di cerile (estere dell'acido esacosanoico 26C e dell'alcol esacosanolo 26C), gli esteri rappresentano l'83% e gli altri componenti sono acidi liberi, alcoli e idrocarburi. È bianca, dura, fragile e fibrosa con consistenza cristallina; insolubile in acqua, poco solubile in alcoli ed etere, ma solubile in solventi aromatici.

(Cocco Cerifurus, insetto che secerne la Cera Cinese)

Lo spermaceti (dal greco σπέρμα sperma = "seme" e κέτος kètos = balena, quindi "seme/sperma di balena") è una sostanza cerosa presente nel capo dei capodogli e in quantità minori nel capo e nei tessuti grassi di altri cetacei. Si ipotizza che costituisca una parte fondamentale nelle funzioni di ecolocalizzazione, protezione e controllo del galleggiamento. Lo spermaceti è principalmente composto (fino al 94% in maschi adulti di capodoglio) da esteri di alcoli grassi con acidi grassi, in parte solidi (cera di spermaceti) ed in parte oleosi (olio di spermaceti).


(Candela ottenuta dallo Spermaceti)
Tra le cere vegetali troviamo la cera di carnauba: è una cera che si ricava dalle foglie di una palma (Copernicia prunifera) che vengono raccolte durante la stagione arida, quando sono ancora chiuse e avvolte da un sottile strato di cera.


(Piante di Copernicia Prunifera)
Tra le cere minerali invece, assume una posizione altamente interessante la cera di lignite o cera Montana, che è una vera cera in quanto costituita da esteri. È ottenuta dalla lignite per estrazione a caldo con solvente misto. La cera greggia ha aspetto amorfo di colore grigio scuro/nero, ma per raffinazione o deresinificazione diventa bianca/giallo pallido con una struttura più cristallina. Si scioglie in benzene, toluene e più difficilmente in etere etilico e alcool.

(Lignite)

domenica 5 novembre 2017

Gli elementi della cera artificiale.

Le cere artificiali o sintetiche, si dividono in diverse categorie. Per ognuna di queste, gli elementi necessari alla loro produzione cambiano. Ma vediamo le principali nel dettaglio:

CERA POLIETILENICA



Elemento portante della cera polietilenica è il polietilene, un polimero plastico. Viene spesso indicato con la sigla PE ed ha formula chimica (-C2H4-)n 

Il polietilene è una resina termoplastica, si presenta come un solido trasparente (forma amorfa) o bianco (forma cristallina) con ottime proprietà isolanti e di stabilità chimica, è un materiale molto versatile e una delle materie plastiche più economiche.


CERA FISCHER-TROPSCH 




Gli elementi della cera Fischer-Tropsch sono miscele gassose di monossido di carbonio e idrogeno e il catalizzatore, tramite cui reagiscono, costituito da ossido di cobalto, cobalto metallico, ossido di magnesio e diossido di torio supportato da kieselguhr.

Per ulteriori approfondimenti sul processo Fischer-Tropsch si rimanda al sito: http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0926860X08007308


Cera artificiale STEP BY STEP

Il nostro viaggio all'interno del caldo, profumato e luminoso mondo della cera volge al termine, ma prima di salutarci definitivamente...